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Cancro: l’Agenzia per la sicurezza dei medicinali avverte di un “rischio di grave perdita della vista” nei bambini causata da un farmaco antitumorale

Martedì l’Agenzia nazionale per la sicurezza dei medicinali (ANSM) mette in guardia sui potenziali rischi per la vista posti da un farmaco antitumorale prescritto ai bambini.

In un comunicato stampa pubblicato martedì, l’ANSM esorta gli operatori sanitari coinvolti nel trattamento del cancro infantile a prendere le massime precauzioni nel prescrivere e somministrare Xalkori (crizotinib), che potrebbe portare a “un rischio di grave perdita della vista”.

Del “disturbi visivi, un rischio noto di crizotinib, sono stati riportati nel 61% dei pazienti pediatrici con linfoma anaplastico a grandi cellule (cancro del sangue aggressivo; Ed) ALK sistemico positivo o con un tumore miofibroblastico infiammatorio (lesione classificata dall’OMS come neoplasia intermedia riscontrabile in vari organi, ndr) ALK-positivo trattato con crizotinib negli studi clinici” avvisare il servizio sanitario.

Di fronte a questo grave rischio, ematologi, oncologi, oftalmologi, farmacisti territoriali e farmacisti ospedalieri dovrebbero prendere in considerazione “una riduzione della dose” “in caso di disturbi oculari di grado 2 e il trattamento con crizotinib deve essere interrotto definitivamente per il grado 3 o 4 in assenza di qualsiasi altra causa identificata”.

Crizotinib in pediatria: rischio di disturbi visivi

ud83dudd0eEffettuare un esame oftalmologico prima di iniziare, durante il trattamento, se si verificano sintomi visivi
ud83dudce3Informare genitori/tutori/bambini del rischio e dei sintomi di cui essere allertati

ud83dudc49https://t.co/Q3yza2QJf0 pic.twitter.com/sdBz27t8FU

—ANSM (@ansm) 22 novembre 2022

“I bambini potrebbero non notare spontaneamente cambiamenti nella loro visione”

Un monito tanto più importante sin da bambini “potrebbero non notare o segnalare spontaneamente cambiamenti nella loro visione”.

Ecco perchè “gli operatori sanitari dovrebbero istruire loro e i loro genitori sui sintomi dei problemi di vista e sul rischio di perdita della vista”.

Dovrebbe essere raccomandato ai pazienti “contattare il proprio medico se si verificano tali sintomi”.

Ultima raccomandazione del poliziotto della droga: “Prima di iniziare il trattamento con crizotinib dovrebbe essere eseguito un primo esame oftalmologico, quindi dovrebbero essere effettuati regolari esami di follow-up. Lo stesso vale per la comparsa di nuovi sintomi visivi”.

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