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l’OFCE prevede il 7,5% di disoccupazione nel 2027, ben lontano dal 5% a cui punta il governo

Gli economisti di l’Osservatorio francese per le condizioni economiche è più pessimista dell’esecutivo, che punta alla piena occupazione entro la fine del mandato di cinque anni.

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Nessun diradamento previsto sul fronte della disoccupazione? Una settimana dopo l’impegno presidenziale per la riforma del lavoro “da questa estate”ha chiesto l’Osservatorio francese per le condizioni economiche (OFCE) giovedì 21 luglio, in un’indagine sull’obiettivo del governo della piena occupazione entro il 2027.

L’OFCE prevede quindi che il tasso di disoccupazione salga all’8% nel 2023 e nel 2024, prima di mostrare un leggero calo alla fine del quinquennio al 7,5% nel 2027 (ovvero 0,2 punti sopra il livello attuale). Dallo studio, dunque, sono dati dati più pessimisti rispetto a quelli del governo, che vuole ridurre la disoccupazione intorno al 5%.

Secondo l’OFCE, il disavanzo pubblico sarebbe del 3,7% nel 2027, “principalmente a causa della riduzione del sostegno al bilancio per l’economia”, offerto dal governo per attutire il colpo della pandemia e della crisi energetica. Anche la crescita francese potrebbe essere più modesta del previsto.

Dopo essere cresciuto del 2,4% nel 2022, il PIL potrebbe aumentare dell’1% nel 2023 e poi dell’1,9% negli ultimi tre anni del quinquennio. Tante previsioni che vengono annacquate “importante contingenza internazionale” come la guerra in Ucraina, avverte ilOFCE.

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