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nuova maglia gialla, Marianne Vos vince una seconda tappa smaltata con numerose cadute

Fermati alle cascate. Per raggiungere le pareti di Provins da Meaux, i corridori hanno dovuto soprattutto evitare i tanti incidenti che hanno deturpato la seconda tappa del Tour de France femminile, lunedì 25 luglio. La Torre Eiffel nello specchietto retrovisore, proiettata sul Grande Oriente, la i velocisti hanno avuto un’altra possibilità di brillare alla fine di un percorso pianeggiante di 136 km. Nell’emozionante finale è stata l’olandese Marianne Vos (Jumbo-Visma) a vincere, successo che le ha permesso di subentrare nella maglia gialla alla connazionale Lorena Wiebes (Team DSM).

Sotto i cieli grigi della Seine-et-Marne, potevamo aspettarci un sonnolento test sui lunghi rettilinei per un’ultima fuga a Provins. Ma le moto hanno sorvolato l’asfalto e ridistribuito le mappe all’interno delle formazioni. Colpita da Nicole Frain (Parkhotel Valkenburg), Marta Cavalli, seconda al Giro quest’anno, è stata costretta a fermarsi.

Un duro colpo per la formazione francese FDJ-Suez-Futuroscope che si è affidata all’italiano come luogotenente di lusso per Cecilie Uttrup Ludwig (+1’38), loro leader designato per il generale.

compilazione di ritagli

Approfittando del pasticcio, sono scappati dal gruppo a 17 km dal traguardo sei corridori, composto da Marianne Vos, Elisa Longo-Borghini (Trek-Segafredo), Silvia Persico (Valcar-Travel Service), Elisa Balsamo (Trek-Segafredo), Katarzyna Niewiadoma (Canyon-SRAM Racing) e Maike van der Duin (Le Col-Wahoo).

Marianne Il tuo nuovo maglione giallo!  L'olandese di Jumbo-Visma ha vinto lo sprint di Provins al termine di una giornata che ci prometteva un vantaggio, ma che è stata segnata da numerose cadute nel gruppo.  Maria Cavalli, partecipante in maglia gialla e vittima di una caduta, lascia il Tour de France Women.

In classifica generale ha così 10 secondi di vantaggio su Silvia Persico e 12 secondi su Katarzyna Niewiadoma. Lorena Wiebes (Team DSM), staccata dal gruppo di testa, è arrivata quinta nella tappa ed è a 29 secondi dalla nuova maglia gialla.

Se lo sprint intermedio aveva già isolato diversi corridori, il caos delle cadute ripetute ha fatto esplodere la gara. Diversi favoriti sono finiti nell’auto sbagliata. L’olandese Demi Vollering (SD Worx), un eccellente pugile, è arrivato solo dodicesimo nella tappa, a 29 secondi da Marianne Vos.

La vincitrice del Giro d’Italia, Annemiek van Vleuten (Movistar), e la francese Juliette Labous (Team DSM) sono arrivate in gruppo con oltre 34 secondi di distacco. Abbastanza per aumentare i primi distacchi in classifica generale. I due piloti sono ormai a 50 secondi dalla nuova maglia gialla.

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