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perché dovresti guardare questo film con Penélope Cruz?

Il regista spagnolo Pedro Almódovar offre alla sua attrice preferita uno dei suoi ruoli più belli con abbracci spezzati, in onda domenica 24 luglio su Arte dalle 20:55. Assolutamente da vedere!

Il seguito sotto questo annuncio

Quello che ora si fa chiamare Harry Caine (Lluis Homar) vive da solo a Madrid. Cieco da quattordici anni dopo un incidente, questo ex regista si è convertito alla sceneggiatura. Ad aiutarlo nella sua vita quotidiana, la sua ex responsabile di produzione Judit García (Blanca Portillo) e suo figlio, Diego (Tamar Novas). Una sera Diego si sente male ed è costretto a letto. Harry il giorno prima e decide di raccontarle la sua storia quando si chiamava Mateo Blanco ed era follemente innamorato di Lena (Penelope Cruz) che ne aveva fatto un’attrice. Era prima del suo incidente… Ecco il campo daabbracci spezzatiin onda domenica 24 luglio dalle 20:55 su Arte e non solo arte.tv.

Penélope Cruz al top del suo gioco abbracci spezzati

Selezionato nel concorso ufficiale per la Palma d’Oro al Festival di Cannes 2009 abbracci spezzati purtroppo lasciato a mani vuote. Non importa perché è ancora uno dei migliori film di Pedro Almodovarun capolavoro per molti, e porta Penelope Cruz uno dei suoi ruoli migliori, se non il migliore. Colui a cui Arte dedica anche un ritratto, Penélope Cruz, riflessi di passione, rompe letteralmente lo schermo. Sembra magico e combina grazia e mistero. L’attrice, che fa impazzire i suoi fan anche con una semplice foto di lei da bambina, è di una bellezza mozzafiato. Lo devo dire Pedro Almodovar fa di lui una vera dichiarazione d’amore in questo thriller con accenti hitchcockiani e costruito come un puzzle.

abbracci spezzati : un bellissimo omaggio al cinema

“Mi rendo conto che questa è la prima volta che faccio una dichiarazione d’amore così esplicita al cinema; non in un ordine particolare, ma durante un film”. spiegato Pedro Almodovar quando il film esce. Perché oltre al virtuosismo della sua attrice che sublima come lo faceva spesso con le sue attricidi abbracci spezzati il regista spagnolo rende omaggio alle commedie americane come Sabrina con Audrey Hepburn e, appunto, al suo stesso cinema. A cominciare dal lungometraggio che il personaggio di Mateo Blanco realizza davanti alle telecamere. Un film dentro un film liberamente ispirato Donne sull’orlo di un esaurimento nervoso realizzato da Pedro Almodovar nel 1988. Per inciso, le scene sono state girate nel luogo in cui il regista spagnolo aveva girato 20 anni prima! “L’esperienza è stata così fruttuosa che ho scritto e girato più sequenze del necessario, che non ho potuto includere nel montaggio finale a causa del tono che non corrispondeva a quello della storia principale e sarebbe stato strano. Lo sospettavo quando li ho fotografati, ma non ho resistito alla tentazione. Per fortuna è in arrivo il dvd‘ ha concluso il regista.

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