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Perché il francese è la lingua del rap

ANALISI – I rapper francesi elogiano la nostra lingua per il lessico e la fonetica.

Chi dice “rap” dice anche frasi già pronte. Il pregiudizio ha parole dure. Oggi, invece, i temi trattati in questo genere musicale sono molto vari e alcuni artisti si dedicano alla produzione di testi elaborati, alimentati da riferimenti letterari.

Questa importanza data alla lingua sta guadagnando terreno e Julien Barret, linguista e autore di Rap o il mestiere della rimaper tracciare un divertente parallelo storico:Il rap è costruito in opposizione all’estetica classica e misurata di Boileau: non importa se a volte facciamo un po’ troppo. Rievoca la lite tra gluckisti e piccinisti nel XIX secolo. Il rap sarebbe essenzialmente gluckista: valorizza soprattutto il testo“. Un testo scritto esclusivamente in francese. Come spiegarlo?

Il francese consente un “confronto dei registri”

Primo, perché francese? Su una questione di “credibilità”, risponde Georgio, uno dei principali rapper. I rapper che scelgono questa lingua di solito scrivono i propri testi. Il francese è quindi una necessità; è un modo per dimostrare al tuo pubblico che hai scritto per loro e che li stai contattando. Il rap è davvero musica.istintivamenteche tutti vogliono raggiungere.

Ma che francese parliamo nel rap? Per Julien Barret: “Il registro utilizzato nel rap è popolare o addirittura gergale a prima vista.” E per specificare: “Il rap in realtà è sempre costruito su un confronto di livelli linguistici.” Ad esempio, il gruppo NTM usa il congiuntivo imperfetto: “Cosa vuoi che finisca?” in nuovo massacro e Booba usa il past simple in banconote viola : “Siamo tornati a Dagobah, abbiamo lasciato le piazze VIP“. Il francese permette di associare rari giri di parole a termini più “grezzi”, rendendolo “il linguaggio più efficace per esprimere i sentimenti“dice Giorgio.

Questo mix di livelli linguistici molto pronunciati in francese contribuisce anche all’emergere di una sorta di lingua codificata con una varietà lessicale molto ampia. Secondo Julien Barret, questo si riferisce a “la lunga tradizione della poesia in codice che risale ai trovatori e che incoraggia oggi l’uso di acronimi, il desiderio…”.

Per il linguista il francese è anche una lingua che “offre molteplici vantaggi fonetici per il rap“. I tanti omonimi permettono già di giocare con doppi sensi, come questa rima della canzone cielo nero da Nekfeu: “Tutti sulla stessa barca, ma dove stiamo andando? / Siamo tutti ciechi in questo convoglio (chi possiamo vedere?)“In questa ricerca del”parola corretta» il rap ha vinto chiaramente per la Georgia”la staffetta della canzone francese». Altro per il linguista Julien Barret:È una lingua latina accentuata con la stessa lunghezza di pronuncia delle sillabe: il francese, come ogni lingua monotona, preferisce la rima.

Il rap ridefinisce il modo di scrivere versi

Come ci spiega il rapper parigino Hyacinthe, nel rap la metrica dei versi è sostituita dal “beat” (beat) che impone il ritmo della dizione. Poi per Julien Barret”nuove figure vengono inventate dal rap: è il caso della rima polisillabica, usata pochissimo fin dal medioevo e riscoperta dai rapper“. Consiste nel far rimare le sillabe, non più alla fine delle parole, ma in modo sparso lungo tutta la frase. Un buon esempio si trova nella canzone Scrivere da Nekfeu: “Nessuna pretesa, anche se i cartelli sono incisi, qui dentro è sporco / Tutti indecisi nonostante le vette che saliamo, è gravissimo.”

Infine, e contrariamente alla credenza popolare, gran parte del rap contribuisce all’arricchimento della lingua francese introducendo nuove parole o termini dimenticati. A Georgio piace introdurre parole rare nei suoi testi. Come lui, molti artisti ricorrono alle invenzioni. Julien Barret spiega: “I rapper spesso modificano i prestiti francesizzandoli (“snapper” per utilizzare l’applicazione Snapchat, ad esempio) o deducendone il significato. Molti neologismi nascono grazie alle contrazioni o all’uso di suffissi (la “zer” alla fine delle parole in Booba, per esempio).»

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